Censis e Sviluppo Italia hanno presentato la ricerca "Mobilitare il Mezzogiorno delle imprese, la terza fase dello sviluppo meridionale": una mappa aggiornata del sistema imprenditoriale del mezzogiorno.
Attraverso la rilevazione e l'analisi di parametri sociali ed economici come la microimprenditorialità diffusa e il capitalismo personale, i localismi, e le reti relazionali, il sommerso totale e parziale, che il Censis e Sviluppo Italia, l'agenzia nazionale per lo sviluppo economico e imprenditoriale delle aree svantaggiate del Paese, hanno prodotto un documento sullo stato di salute dell'impresa nel Sud dell'Italia, una mappa aggiornata del sistema imprenditoriale del Mezzogiorno, un dossier sulle condizione del mondo imprenditoriale in questa parte del Paese, che sta vivendo un periodo di forte crescita, sebbene in modo disomogeneo.
La ricerca, presentata da Giuseppe Roma, direttore del Censis e Francesco Benevolo, responsabile del Settore Economia del centro studi, attraverso indagini sul campo, ha consentito di disegnare un Mezzogiorno che ha iniziato una nuova fase di sviluppo endogeno e, terminato il periodo della concertazione locale, ha inaugurato una nuova fase 'esplosiva' del sistema imprenditoriale. Un sistema di imprese che oggi appare cresciuto e rinforzato rispetto alla sua, anche recente, immagine. Imprenditorialità diffusa 'regolare', consolidamento delle aree-sistema produttive e dei localismi, reti relazionali moltiplicate e sviluppate, sommerso totale o parziale consolidato, microimprenditorialità e capitalismo personale, valore aggiunto potenziale: questi i parametri presi in considerazione dall'indagine; perché queste sono, a parere dei promotori della ricerca, le leve su cui si gioca il futuro del Mezzogiorno.
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