Il Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano ha firmato il bando per la presentazione delle domande e per la concessione di agevolazioni alle piccole e medie imprese del settore tessile, abbigliamento e calzaturiero per programmi di investimento diretti allinnovazione di nuove collezioni per un importo complessivo di 2 milioni di euro, così come previsto dallart. 2 dalla legge 12 dicembre 2002, n. 273 (collegato alla legge Finanziaria 2003).Il bando, che riconosce contributi nei limiti della disciplina comunitaria sugli aiuti de minimis, individua le seguenti modalità attuative della misura.
Sono finanziabili le attività di ricerca, ideazione, anche estetica, realizzazione e sperimentazione del campione; misurazione delle specifiche dei campioni; codifica delle procedure e degli standard qualitativi; marchi di fabbrica; promozione del campionario attraverso studi e analisi di mercato per favorire la diffusione e per misurare la correlazione con il sistema moda; realizzazione dei «campioni unitari» nonché organizzazione della gestione logistica del magazzino campioni.
La concessione delle agevolazioni avviene attraverso una procedura valutativa che tiene conto della maggiore incidenza del costo, sia industriale che del personale, necessario alla realizzazione del campionario sui costi aziendali; della partecipazione a fiere internazionali e del maggior impiego di risorse interne nelle varie fasi di attività.
Si privilegia inoltre la presenza in azienda di un sistema di contabilità industriale, di un reparto di studio e progettazione e di collegamenti economici e finanziari con altre imprese coinvolte nella realizzazione del campionario.
Il Ministro Marzano ha firmato inoltre il provvedimento annuale che ripartisce 154,937 milioni di euro destinati alla nascita di nuove imprese operanti in comparti innovativi e a elevato impatto tecnologico prevista dallart. 106 dalla legge 388/2000 (Finanziaria 2001).
Le misure agevolate riguardano i programmi di investimento per la nascita e il consolidamento delle imprese operanti in comparti di attività ad alto impatto tecnologico (venture capital) e le iniziative di promozione e assistenza tecnica svolte da organismi qualificati per favorire l'avvio di imprese innovative (spin off).
Viene pertanto destinato l85% delle risorse alla prima misura che prevede la concessione a soggetti accreditati (banche, intermediari finanziari) di anticipazioni finanziarie da utilizzare per lacquisizione di partecipazioni di minoranza nel capitale di imprese a fronte di programmi pluriennali. Mentre il restante 15% viene destinato alla seconda misura (spin off).