Si è aperta una nuova fase per la riqualificazione e l’orientamento nella distribuzione e l’applicazione degli incentivi alle imprese in relazione al Docup 2000-2006 per la programmazione regionale del finanziamento congiunto Ue e Regioni finalizzato allo sviluppo di progetti aziendali.L’analisi delle politiche regionali di gestione dei fondi Docup 2000/2006, rispetto al settennio precedente 1994/1999, ha mostrato un’evoluzione negli obiettivi per il sostegno alle aziende stanziato dalle regioni, la cui gestione, in diversi casi, ha incentivato progetti di rilevante entità e stimolato l’accesso ai finanziamenti a realtà imprenditoriali che non avessero ancora avuto accesso ai fondi.
Talune regioni stanno elaborando, concordemente a nuove disposizioni legislative regionali, la crescita delle dimensioni quantitative degli investimenti, essendo verificata la corrispondenza tra ampiezza del progetto e acquisizione di nuove risorse professionali; inoltre, per il criterio di ridistribuzione delle risorse sul più vasto panorama possibile di soggetti aziendali coinvolti, è stata definita una soglia minima al di sotto della quale le domande di finanziamento entrano nel de minimis, norma della UE secondo per la quale gli aiuti concessi alla medesima impresa in regime de minimis, sommati fra loro, non devono eccedere il limite di 100.000 euro relativamente al periodo dei tre anni precedenti l’agevolazione richiesta.
Quindi è stata intrapresa una nuova linea nelle politiche regionali per la strutturazione dei bandi del Docup, puntando su direttive che esprimano la doppia valenza: far crescere la portata degli interventi aziendali per una più significativa valorizzazione del territorio e favorire un meccanismo di turn-over delle aziende interessate.