GartnerG2, in una recente ricerca, ha sottolineato la tendenza dello spostamento dal mezzo tradizionale di direct mailing al nuovo strumento dell’e-mail marketing, praticato da un numero crescente di operatori imprenditoriali in virtù della sperimentata efficacia nell’acquisizione e il mantenimento di relazioni con nuovi clienti.Le proiezioni di mercato indicano un risultato individuabile intorno ai 1.26 miliardi di dollari per il 2002, rispetto ai dati del 2001 attestati sui 948 milioni di dollari, prevista un’ulteriore crescita a 1.5 miliardi per l’anno 2005.
Denise Garcia, direttore ricerche per la media industria di GartnerG2, afferma che il direct mail negli Stati Uniti ha raggiunto il suo picco nel 2001 con una quota del 65%, percentuale destinata a scendere sotto al 50% nel 2005. Il mercato dei consumatori sta acquistando sempre maggiore familiarità e fiducia nell’utilizzo della posta elettronica, determinando un corrispondente favore nei confronti dei messaggi commerciali veicolati dal web.
Efficienza e rilevazione di riscontri positivi sono i fattori che hanno decretato la valenza strategica delle campagne commerciali operate con l’e-mail; anche il timing operativo si è rivelato elemento di successo nei confronti del tradizionale direct mail: 10 giorni i tempi necessari per una campagna di e-mail marketing contro i 30-45 giorni richiesti da una campagna di direct mail.
I tempi per l’osservazione dei riscontri sul target si comprimono considerevolmente di circa un decimo con lo strumento digitale, offrendo alle divisioni marketing risposte più tempestive e dettagliate; anche il fattore budget raccoglie favorevoli vantaggi dalle metodologie telematiche: sempre un rapporto di 1 a 10 tra i costi per una campagna e-mail, con un costo di 5-7 dollari per mille comunicati in raffronto ai 500-700 dollari richiesti per lo stesso numero di comunicati con il mezzo tradizionale.
In servizi e prodotti: E-mailing- Gestione organizzata di messaggi via rete.
GartnerG2