Linee guida e prospettive del futuro del mondo dell’Information & Communication Tecnology sono stati i temi alla base del primo incontro della serie Sirmi eVents 2002: "ICT 2002: Mercato, Prospettive e Percezioni", tenuto da Sirmi, in collaborazione con Castalia e Ds Group.
Introdotta dall’amministratore delegato di Sirmi, Maurizio Cuzari, l’analisi ha preso inizialmente in esame i fattori di rallentamento economico che hanno condizionato l’andamento del mercato italiano e internazionale dell’Ict nel 2001; la situazione italiana in particolare ha conosciuto problematiche legate alla generale stasi dell’economia nazionale e alle difficoltà relative agli alti costi delle licenze Umts e al lento decollo dell’Asp.
Il direttore dell’area ricerca, Enrico Acquati, illustrando la situazione del mercato It, ha evidenziato una crescita nel 2001 dell’8,1% rispetto all’anno 2000; le voci di spesa totale nel settore It sono indicate in 23 mld di euro, suddivise in: 10 mld per i servizi, 8.8 mld per prodotti software e 3.3 mld per applicazioni software. Per poi passare a un possibile scenario di previsione per il 2002, prevedendo investimenti all’insegna della prudenza e della cautela: con una quota di crescita di spesa possibile del 7.8%, sostanzialmente in linea con gli andamenti del 2001.
Tra i settori nei quali è possibile individuare aree di crescita significative: la sicurezza It, l’area software e i servizi It; nell’ambito della gestione operativa troveranno ampio spazio il Crm, Scm e Sfa, così come accadrà per marketplace e business intelligence; crescite importanti che dovranno comunque fare i conti con il connaturato ritardo italiano nello sviluppo di modelli tecnologici.
Sirmi