L’Osservatorio europeo per l’information and communication technology, ha illustrato a Bruxelles la decima edizione del rapporto sugli andamenti del mondo delle tecnologie dell’informazione in Europa, evidenziando, anche a fronte della problematica situazione internazionale, la crescita progressiva della realtà europea.Dalle parole del presidente di European Information Technology Observatory, Bruno Lamborghini, nella previsione di utenze Internet, indicata per il 2005 per circa il 63%, si ricavano dati interessanti relativi alla attuale diffusione di Internet in Europa, con 148 milioni di utilizzatori per una quota pari al 38% di connessioni sulla popolazione globale.
I dati della diffusione di Internet appaiono manifestamente connessi con il parallelo sviluppo delle logiche e delle prospettive dell’e-business: unicamente sulla base di una articolata e diffusa cultura del web su scala continentale risulterà possibile creare le premesse per lo sviluppo organico del mondo imprenditoriale, delle nuove applicazioni e del mercato del lavoro.
Le cifre parlano di transazioni e-commerce operate in Europa occidentale nel 2001 per un volume di 172 mld di euro, generando, a detta degli esperti dell'Eito, una previsione di sviluppo per il 2005 di 1.682 mld di euro.
Uno dei settori che abbia manifestato maggiore vitalità e incremento è stato rappresentato dal mercato del B2B; l’e-business ha introdotto nel settore imprenditoriale la consolidata e sperimentata persuasione che l’introduzione degli strumenti e delle applicazioni digitali, nei processi aziendali, per grandi aziende come per le Pmi, si traduca in aumenti del potenziale competitivo, riduzioni dei costi e ridefinizione dei modelli aziendali superati.
Gli altri settori che abbiano registrato segnali di crescita sono stati: i servizi telefonici e Internet; i prodotti software; le tecnologie a banda larga e i servizi It.
Eito