7 milioni di famiglie italiane entro il 2002 saranno connesse alla rete, registrando un incremento intorno al 28% rispetto al 2001; il rapporto elaborato da PeopleSwg, sulle abitudini e i gli utilizzi del web degli Italiani, indica un innalzamento di accettazione e adozione di Internet nelle case italiane.
La fascia di navigatori più assidui è rappresentata dai giovani e dalla popolazione dell’Italia Nord occidentale, mentre la tipologia di siti che si è dimostrata più apprezzata e frequentata è costituita dai siti d’informazione a spese dei siti generalisti; il 21% dei navigatori utilizza Internet per inviare Sms o per le chat e soltanto un 13% per i file video o musicali.
L'abitazione privata detiene il primato di tempo e numero di collegamenti al web seguito dall’ufficio con una tendenza crescente come luogo dedicato alla navigazione; in second’ordine a distanza gli Internet Cafè e i locali pubblici.
Il 36% del popolo di Internet si collega quotidianamente alla rete, e la fascia oraria più frequentata risulta essere, per il 42%, tra le 20 e le 23; il tempo medio di navigazione, in aumento, risulta essere di circa due ore.
I portali verticali hanno registrato in misura rilevante il favore e l’apprezzamento dei navigatori: tra le preferenze primeggiano informazione, Itc, enterteinment e siti di proposte turistiche.
PeopleSwg