| :: Novità e Notizie: RP: un lavoro sartoriale :: |
![]() «L'incremento a due cifre» spiega Alessandra Favilli (nella foto), amministratore delegato dell'Agenzia «è dovuto a due fattori in particolare: la vivacità del mercato da un lato, che dopo l'11 settembre ha portato parte dei budget stanziati per strumenti classici, verso le RP; dall'altro la qualità di lavoro della nostra agenzia». Al successo di Dialettika ha contribuito anche «la scelta iniziale di voler essere specialisti della comunicazione, a tutto campo e in tutti i settori. Poichè l'opposto vorrebbe dire limitare e standardizzare un servizio che, per natura, di fatto non lo è». L'Agenzia vanta infatti un portafoglio clienti eterogeneo con nomi di alto profilo nei mondi bancario, beni di largo consumo, abbigliamento, food e cosmesi. E per ognuno di essi lo staff Dialettika elabora la soluzione personalizzata, adatta all'obiettivo che ciascun cliente intende raggiungere. Relazione con i Media, eventi di comunicazione e comunicazione istituzionale sono ai primi posti dei servizi richiesti. E che dire della grande Rete. Ha un ruolo nelle relazioni pubbliche? Alessandra Favilli risponde senza indugio «per quanto mi riguarda no. Per meglio dire dipende dai settori: è un grande mezzo di comunicazione funzionale all'invio e ricezione di scritti e disegni; nonchè un archivio da cui acquisire informazioni e notizie su tutto lo scibile. Ciò premesso non reputo la Rete uno strumento vantaggioso se finalizzato alle RP, che non possono essere esplete seriamente se non attraverso rapporti diretti, intessendo contatti personali, non affidate a press room virtuali». Pensando al trend 2002, e al prossimo futuro, arrivano da più parti segnali d'ottimismo. In primis presso Assorel, l'associazione che raggruppa quasi il 50% delle RP italiane di maggior rilievo, i cui dati di mercato lasciano ben sperare per l'anno in corso. Lo stesso dicasi in casa Dialettika che, stando al parere del suo amministratore delegato si aspetta «una crescita più contenuta del passato, comunque attorno al 15%, tenuto conto che anche in Associazione non si aspettano grandi performance dal 2002». |
indietro | invia questa pagina | stampa questo articolo |